Copywriting

Sulla grande scrittura

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Quella che stai per leggere è la mia umile traduzione di un bellissimo articolo di Dave Trott, copywriter eccezionale e fondatore di numerose agenzie creative.

Il pezzo si intitola Great writing, "Grande scrittura", e si trova all'interno di un libro illuminante: Predatory thinking.


Per me, la migliore scrittura prende le cose complicate e le rende semplici.

Così che tutti possano capirle.

Se è una scrittura davvero grandiosa, prende le cose semplici e le rende potenti.

Così che tutti possano "sentirle".

Di recente, stavo guardando un programma sui neutrini.

I neutrini sono un concetto complicato.

Per cominciare, sono ovunque tutto il tempo.

Milioni di loro passano attraverso i nostri corpi ogni secondo.

Miliardi di miliardi attraversano il nostro mondo ogni giorno.

L'intero universo è pieno di neutrini.

I neutrini attraversano costantemente tutto ciò che consideriamo solido.

Proprio come se non fosse lì.

In effetti, i neutrini possono essere intrappolati solo da un certo liquido.

Così, i giapponesi hanno costruito un enorme lago di questo liquido, per intrappolarne alcuni.

L'hanno costruito all'interno di una montagna.

Lontano da rumore, vibrazioni, fumo, luce solare, lontano da tutto.

Poiché i neutrini non hanno massa, si muovono attraverso la materia solida come se non ci fosse.

Attraverso la cima della montagna.

I lati della montagna.

Anche da sotto la montagna.

Fino a che è accaduta una cosa totalmente inaspettata.

Hanno scoperto che i neutrini che arrivavano dal fondo del lago viaggiavano un po’ più lentamente dei neutrini che arrivavano dall'alto.

Qualcosa li stava rallentando.

Era perché i neutrini di sopra dovevano solo attraversare la montagna.

Mentre i neutrini della parte inferiore dovevano attraversare l'intero pianeta.

Quindi, viaggiare attraverso una grande massa li stava rallentando.

Per gli scienziati questo è stato sconvolgente.

Ha cambiato tutto ciò che pensavano di sapere.

Ciò significava che i neutrini avevano effettivamente massa.

Non importa quanto piccola fosse quella massa.

L'intervistatore ha quindi chiesto allo scienziato perché fosse così importante.

“Potrebbe dirlo in un linguaggio che la gente comune possa capire?”

Lo scienziato ha risposto: “L'intero universo, assolutamente tutto, è costituito da neutrini.

Molte, molte volte di più rispetto a quella che consideriamo materia solida.

Passano attraverso di noi e il nostro mondo, come se non fosse qui.

E poiché sono ovunque, la loro massa è una presenza fisica molto più grande della nostra.”

Questo però era ancora un concetto scientifico complicato.

Quindi, ancora una volta l'intervistatore ha chiesto “Cosa significa per noi? Perché dovremmo preoccuparcene?”

Ciò che segue, quello che lo scienziato ha detto, soddisfa i criteri della grande scrittura.

Ha semplificato tutto il complicato gergo scientifico.

Lo ha ridotto a qualcosa di incredibilmente potente.

Lo ha messo in termini che chiunque potrebbe capire.

Lo ha detto in un modo che avrebbe bloccato chiunque e lo avrebbe costretto a pensare.

Anche le persone a cui della scienza non potrebbe importare di meno.

Lo scienziato ha guardato in basso.

Poi ha guardato l'intervistatore.

Ha detto: “Significa che siamo dei fantasmi nell'universo di qualcun altro.”

Per me, quell'ultima battuta è una grande scrittura.


Io sono d'accordissimo: per me la grande scrittura è un brivido che congela il corpo e dà fuoco ai pensieri.

Fine.

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